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Ascolti di prova

Tre ascolti per provare come lavora il suono

Ogni brano nasce da un lavoro di progettazione sonora: toni costruiti con precisione, accordati a 431,8588 Hz e organizzati in un percorso con un ingresso, una parte centrale e una chiusura. Qui puoi ascoltarne tre per capire quale effetto ti accompagna meglio. Scegli il momento della giornata e lascia andare il resto.

Per il relax

Calma

Cuffie a filo20 minutiAccordatura 431,8588 Hz

Un brano che accompagna il corpo verso un ritmo più lento. Per tutta la parte centrale una pulsazione regolare e morbida, di circa tre battiti e mezzo al secondo, si intreccia con una leggera differenza tra l’orecchio destro e il sinistro. Il cervello tende a seguire i ritmi regolari e questo rende più semplice rallentare il pensiero e sciogliere la tensione. Gli ultimi minuti sono lasciati alla musica sola, senza pulsazione, per rientrare con calma.

Come ascoltarlo. In posizione comoda, seduti o sdraiati, con le cuffie a filo e il volume basso o medio. Chiudi gli occhi e non cercare di fare nulla: il brano lavora anche se la mente vaga.

Per il focus e la lucidità

Attivazione

Cuffie a filo18 minutiAccordatura 431,8588 Hz

Un brano che sveglia la mente con gradualità. All’inizio e alla fine il suono è costruito su due livelli di pulsazione: circa dieci cicli al secondo (il ritmo associato alla veglia calma e vigile) e circa diciotto (quello legato all’attenzione attiva). Tra le due parti un accordo ampio e stabile, accordato a 431,8588 Hz, mantiene lo spazio sonoro ordinato e lascia lavorare la mente senza distrazioni. Una lieve differenza tra l’orecchio destro e il sinistro rende l’effetto più nitido con le cuffie.

Come ascoltarlo. Con le cuffie a filo e il volume medio, a occhi aperti o semichiusi, prima di un lavoro che richiede attenzione. È pensato per la mattina e il pomeriggio. Evita di ascoltarlo la sera tardi se vuoi dormire subito dopo.

Senza cuffie

Stanza Sonora

Anche con le casse18 minutiAccordatura 431,8588 Hz

Un campo sonoro pensato per riempire una stanza. I due canali sono praticamente uguali, quindi non serve distinguere un orecchio dall’altro e il brano funziona con casse, altoparlante o cuffie. L’accordo è stabile e costruito su note precise a 431,8588 Hz. Una pulsazione molto leggera, di circa un battito e mezzo al secondo, tiene l’ambiente ordinato e presente. È l’ascolto adatto per lo studio, per il lavoro manuale o per accompagnare una sessione con altre persone.

Come ascoltarlo. A volume basso, come sottofondo. Puoi svolgere altre attività mentre suona.

Quando serve qualcosa di più su misura

Questi tre ascolti sono pensati per tutti e lavorano su stati generali: calma, attivazione e presenza. Gli audio personalizzati di Bioquantum seguono un’altra strada. Partono dal campione della tua voce e dall’analisi che ne deriva. Il risultato è un suono costruito su di te. Sono file completamente diversi da questi, con toni e struttura propri: gli ascolti di prova non ne sono una versione ridotta e non si possono confrontare con essi. Se vuoi capire come nasce un audio personalizzato puoi partire da Vox.

Una nota sul lavoro che c’è dietro. Ogni traccia viene controllata con analisi dello spettro sonoro: si verificano le frequenze di ogni canale, la stabilità dei toni nel tempo e l’accordatura. Il risultato è un suono costruito con metodo, che non lascia nulla al caso.

Autori. Tutti e tre i brani sono composizioni di Simone Gatto e Massimo Ronchi di Bioquantum.

Prima di iniziare. Gli ascolti sono un supporto al benessere e non sostituiscono le cure mediche. Se soffri di epilessia o porti un pacemaker, chiedi un parere al tuo medico. Non ascoltare mentre guidi o utilizzi macchinari.

Se desideri un percorso con Massimo puoi prenotare una sessione in studio o online.